IMPIANTO DI FRANTUMAZIONE
L’impianto di frantumazione: il cuore tecnico del recupero inerti
In Via Vallin Buio 32/34 a Livorno, l’impianto di frantumazione di C.Li.R.I. srl tratta rifiuti speciali non pericolosi trasformandoli in materie prime seconde certificate. Autorizzato ai sensi art. 208 D.Lgs. 152/06 (decreto regionale 11802/2021, capacità fino 366.000 ton/anno), accoglie macerie, terra e rocce da scavo, cemento armato e CLS pezzatura >500 mm, asfalto, producendo aggregati riciclati pronti per edilizia e opere stradali.
È tra i primi tre in Italia per tecnologia avanzata, con enfasi su sicurezza operatori, contenimento emissioni e tutela ambientale.
Processo Tecnico: Da Rifiuti a Materie Prime Seconde
Il processo inizia con lo scarico dei materiali in ingresso: macerie da demolizioni, terra e rocce da scavo, cemento armato e CLS in grandi pezzature (>500 mm), asfalto frantumabile.
Escavatori e pale alimentano il frantoio primario a mascelle idrauliche, che riduce i volumi grezzi in frazioni gestibili. I nastri trasportatori convogliano il flusso verso vagli vibranti multistadio, separando le granulometrie attraverso setacci calibrati.
Una sezione dedicata alla lavaggiatura rimuove impurità con acqua ricircolata, producendo i prodotti finiti:
- Sabbia riciclata 0/10 mm: per reinterro tubi e sottofondi
- Stabilizzato riciclato 0/30 mm: per sottofondi stradali compattabili
- Misto riciclato 30/70 mm: sottofondi stradali e riempimenti
- Misto riciclato 0/70 mm: per rilevati pesanti, riempimenti volumetrici
Laboratori esterni e analisi aggiuntive interne verificano la qualità con analisi chimiche in entrata e con test di cessione (UNI EN 13242, marcatura CE). Una linea specifica per terre da scavo le prepara per ripristini ambientali.
Sicurezza
Priorità Assoluta
Barriere automatiche e sensori proteggono aree operative; varchi controllati impediscono accessi non autorizzati.
Cabine ROPS/FOPS pressurizzate, parapetti su nastri e piattaforme antiscivolo prevengono rischi.
Spegnimenti automatici su anomalie e DPI monitorati assicurano zero esposizioni.
Soci iscritti all’Albo Gestori Ambientali gestiscono trasporti con cassoni scarrabili, in piena conformità normativa.
Emissioni e Impatto Ambientale
Controllo Totale
Filtri avanzati catturano polveri; silenziatori riducono rumore operativo.
Motori efficienti e sistemi idraulici ottimizzati contengono consumi energetici.
Acqua di lavaggio ricircolata minimizza prelievi; nessun reflui scaricati.
Trattamento controllato azzera impatti su suolo e falda, conforme VIA provinciale e verifiche ARPAT/USL.
Promuove economia circolare riducendo discariche.
Integrazione e Qualità Garantita
Sistemi di controllo remoto monitorano produzione; logistica interna sincronizza ingressi/uscite.
Ogni batch è tracciato e certificato per riutilizzo in sottofondi stradali, piazzali, rilevati.